InForma

Con il contributo di Città di Torino, PON Area 4 Inclusione Sociale

Partenariato: Gruppo Arco- Poliambulatorio Polis, ERI (European Research Institute)

Il progetto

Il progetto promuove interventi di accompagnamento e sostegno socio-economico e sanitario a favore di richiedenti asilo e protezione internazionale, offrendo percorsi formativi per il potenziamento delle competenze linguistiche, l’orientamento civico-sanitario e cure sanitarie, attraverso l’erogazione di prestazioni ambulatoriali specialistiche.

L’accesso all’assistenza sanitaria è un diritto sancito dalla Costituzione Italiana; nel nostro Paese è garantita a tutti i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, regolarmente soggiornanti, iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti e doveri rispetto ai cittadini italiani per quanto attiene all’assistenza sanitaria erogata in Italia.

Tuttavia, l’offerta e l’accesso ai servizi sanitari da parte dei richiedenti/titolari di protezione risulta eterogenea, con disuguaglianze che gravano in modo particolare sui soggetti più vulnerabili, come le vittime di tratta, di tortura o di stupri, i lavoratori sfruttati, i minori non accompagnati e i sopravvissuti ai naufragi.

Gli elementi più critici riguardano la mancanza di conoscenza dei servizi disponibili, le differenze linguistiche, i diversi atteggiamenti culturali nei confronti della salute e dell’assistenza sanitaria e la mancanza di una rete sociale di supporto.

L’obiettivo di “In-Forma” è supportare a una piena implementazione dell’accordo Stato-Regioni per la salute dei migranti sancito nel 2012. In particolare, il progetto mira a: 

  • supportare una sistematica rilevazione dei bisogni della fascia di popolazione più vulnerabile che includa nello specifico i titolari/richiedenti protezione;
  • rafforzare l’organizzazione e l’offerta dei servizi definendo percorsi dedicati alle condizioni cliniche, con particolare attenzione alle patologie psichiatriche e disturbi post traumatici, all’ampliamento e la migliore diffusione di servizi aperti e gratuiti, al potenziamento delle attività di prevenzione con particolare riferimento a vaccinazioni, screening e tutela della salute materno-infantile;
  • potenziare la formazione del personale sanitario anche sulla normativa vigente in tema di protezione internazionale, nonché sui valori e aspetti culturali che possono influire sulla valutazione clinica e sulla corretta relazione operatore-paziente, aumentando anche l’utilizzo di mediatori e personale interculturale;
  • migliorare la quantità e qualità d’informazione sui diritti e sull’uso appropriato dei servizi sanitari;
  • prevenire e rafforzare le capacità di accedere e comprendere le informazioni in ambito sanitario e l’utilizzo dei servizi. 

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Il Poliambulatorio POLIS garantisce alle famiglie l’accesso ai servizi sanitari di base a costi sostenibili