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L’ortopedia è la disciplina che si occupa di tutte le patologie legate all’apparato locomotore. Si può definire come una branca specialistica della chirurgia. Gli ortopedici sono figure professionali specializzati nella diagnosi e nel trattamento, chirurgico e non del sistema muscolo-scheletrico, per diagnosticare patologie acute, croniche o degenerative a carico della colonna vertebrale, degli arti superiori ed  inferiori. Inoltre la visita ortopedica può essere utile in seguito a traumi che possono aver leso le strutture dell’apparato locomotore.

Il nostro ortopedico, Dott. Marcello Solero, è un medico che crede nella relazione umana e di fiducia tra medico e paziente, nel passa parola tra i pazienti e ai lunghi rapporti che ne scaturiscono. Crede nella missione sociale di Polis,che non smetteremo mai di ricordare: prezzi calmierati ad alta professionalità!

Il dottore ci spiega che “È importante evitare l’autodiagnosi e l’automedicazione, prima di intraprendere un percorso, per diagnosticare patologie acute, croniche o degenerative, è fondamentale sottoporsi a una visita di inquadramento, in grado di indirizzare il paziente verso la risoluzione del problema, e se necessario presso specialisti della disciplina in questione. Si va dall’ortopedico in seguito ad un trauma o per un dolore non precisamente localizzato e non compreso, sai solo di avere un fastidio, magari alla regione inguinale, hai preso un antidolorifico, hai provato a stare a riposo ma il fastidio è ancora lì.. Quello che non sai è che può trattarsi di diverse situazioni, mai da sottovalutare, una sofferenza dell’anca per artrosi, una pubalgia o peggio incarceramento di un ernia e ancora altro purtroppo. Il medico sarà in grado di comprendere i sintomi, somministrare la terapia o indirizzarti verso un esperto della materia, perché è importante sapere che esistono delle sotto specializzazioni dell’ortopedia, esperti in fratture ossee, nella cura delle artriti e osteoartriti, esperti in protesi, reumatologi, medici sportivi, esperti in oncologia muscolo-scheletrica o ancora esperti in malattie dell’infanzia o di determinate parti del corpo come i chirurghi del tunnel carpale.

La prima indagine è quindi di tipo conoscitivo, il medico chiederà non solo dei sintomi ma anche di malattie pregresse, di disturbi avuti, le cure intraprese, il tipo di vita e di attività fisica svolta, il lavoro di ogni giorno. È buona prassi portare con sè eventuali referti, radiografie e quanto altro già in possesso.

Poi si passa all’indagine fisica della struttura e dell’apparato locomotore con eventuali prove di postura e o di movimento, prove di forza e di riflessi ma anche l’individuazione di gonfiori e arrossamenti.

Il medico potrà in fine scrivere la diagnosi e richiedere visite di controllo, prescrivere accertamenti diagnostici come tac, risonanze magnetiche ed altro.

Sarà cura del medico e del personale di Polis consigliarti ed indirizzarti verso i centri specialistici e di accertamento diagnostico, la nostra filosofia ci impegna a non lasciare solo il paziente e ad accompagnarlo verso la guarigione completa!

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La Dott. Soraya Puglisi attraverso un’intervista ci spiega il valore di queste discipline nel panorama sanitario. L’endocrinologo è un medico che si occupa delle diverse patologie dovute alla disfunzione delle ghiandole endocrine, che possono avere impatti anche gravi sulla vita quotidiana se non precocemente diagnosticate e curate.
Per esempio, la Dottoressa sottolinea l’importanza di una valutazione da parte di un esperto dei noduli tiroidei, per i quali è fondamentale escludere la malignità, specialmente in caso di familiarità. Uno screening della funzione tiroidea andrebbe poi effettuato in caso di variazioni del peso, dell’appetito, del sonno. Una condizione di ipotiroidismo (ridotta produzione degli ormoni tiroidei) potrebbe essere alla base di stanchezza eccessiva e rallentamento psicofisico, mentre sudorazione eccessiva e tachicardia potrebbero essere causate da una condizione di ipertiroidismo (eccesso di produzione degli ormoni tiroidei). Di interesse endocrinologico sono anche patologie legate ad alterazioni delle ghiandole sessuali, cioè ovaie e testicoli, che influenzano la sessualità (con calo del desiderio sessuale e difficoltà nei rapporti) e la fertilità, portando talvolta a difficoltà di concepimento. Anche le alterazioni del ciclo mestruale, l’aumento della peluria e l’acne possono essere “campanelli d’allarme” da non sottovalutare. Perfino l’osso produce ormoni, e può essere anch’esso interessato da patologie importanti come l’osteoporosi, che se non trattata può determinare fratture ossee.
Un campo molto ampio è poi rappresentato dalle malattie del metabolismo. A causa dell’eccesso calorico e di uno stile di vita sempre più sedentario, è molto aumentato negli ultimi decenni il numero di pazienti affetti da obesità, sindrome metabolica e diabete, che predispongono ad un elevato rischio cardiovascolare (infarto, ictus cerebrale) e aumentata mortalità. Identificando e trattando precocemente queste alterazioni, il diabetologo può esercitare una preziosa opera di prevenzione.
La prevenzione delle malattie del metabolismo è contraddistinta da una corretta alimentazione e regolare attività fisica, e il contributo del diabetologo è fondamentale per correggere abitudini quotidiane sbagliate e raggiungere l’obiettivo di uno stile di vita sano. Questo, insieme a una corretta terapia farmacologica, rappresenta il pilastro anche della cura del diabete.
La prevenzione delle patologie endocrinologiche deve essere mirata alla necessità del paziente, spiega la Dottoressa Puglisi, dal momento che i disturbi endocrinologi sono spesso legato a fattori genetici e ambientali e allo stile di vita. E’ compito del medico individuare i giusti percorsi diagnostici e terapeutici per ogni paziente, evitando esami inutili, costosi e spesso fonte di immotivate preoccupazioni.



Hai dei nei da controllare? Giovedì 5 luglio 2018 presso il Poliambulatorio Polis sarà possibile effettuare una visita con dermatoscopio e refertazione dermatologica. L’esame è semplice, veloce e molto accurato. L’obiettivo della dermatoscopia è l’individuazione precoce del melanoma, uno dei tumori a più alta malignità. Il tumore può essere visibile durante le sue prime fasi di evoluzione e la sua tempestiva asportazione consentirebbe un’altissima percentuale di guarigione. Per prenotare la tua visita con dermatoscopio e refertazione dermatologica telefonare al numero 340 339 5504 entro il 2 luglio 2018.

Che cos’è il melanoma

Il melanoma è un tumore maligno della cute che è dovuto alla trasformazione maligna dei melanociti. È più frequente nei giovani, tanto che nella fascia di età inferiore a 49 anni rappresenta il secondo tumore per incidenza nei maschi, e il terzo nelle femmine. Può comparire in qualunque superficie cutanea e in entrambi i sessi. Nei maschi si sviluppa più spesso sul tronco mentre nelle femmine sugli arti inferiori.
Ma per capire che cos’è il melanoma è utile saperne di più sulla cute e sui melanociti. I melanociti sono cellule presenti nello strato più profondo dell’epidermide. Producono e contengono la melanina. Dai melanociti dipende il normale colorito della pelle: quando ci esponiamo al sole, la pelle si può abbronzare, perché i raggi solari, in particolare gli ultravioletti, inducono la comparsa di metaboliti, in un certo senso sostanze tossiche che sono catturate e ‘bruciate’ dai melanociti. Il prodotto finale di questa combustione, la melanina, è eliminato attraverso le cellule più superficiali dell’epidermide, che assume, in tal modo, il colore più scuro definito ‘abbronzatura’. La melanina ha, quindi, una funzione protettiva nei confronti dei danni causati dalle radiazioni ultraviolette. Nei soggetti mediterranei scuri è di colore bruno, nei soggetti chiari è di colore rosso. La melanina dei soggetti mediterranei chiari ha una minore capacità di difesa dai raggi ultravioletti rispetto a quella dei soggetti scuri.
Nella cute normale, i melanociti sono di regola cellule singole, ma a volte crescono a grappolo formando nidi di cellule benigne detti nevi o nei, che hanno l’aspetto di macchie di colore scuro fino al nerastro o, più frequentemente, variabile dal marrone scuro al rossastro.

Come prevenirlo

La corretta prevenzione del melanoma si attua seguendo regole molto semplici. La prima e più importante è ridurre, o meglio ancora evitare, l’esposizione ai raggi solari nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 16). Nel caso in cui non fosse possibile, è consigliabile l’uso di abiti appropriati e di copricapi che non permettano il passaggio dei raggi solari. È inoltre importante evitare l’uso delle lampade abbronzanti. L’uso di creme solari rappresenta un supporto ulteriore alla protezione (fattore di protezione +30). Infine l’esposizione ai raggi solari deve essere sempre molto graduale e durare un tempo non troppo lungo. È inoltre necessario che i bambini non si espongano in modo eccessivo al sole e mai prima del sesto mese di vita.


La dermatoscopia

La dermatoscopia è un esame non invasivo, che attraverso l’osservazione della cute e dei singoli nei permette al dermatologo di osservare aspetti morfologici impossibili ad osservarsi ad occhio nudo.
Il dermatoscopio Skinsat che verrà utilizzato è un dispositivo medico certificato che permette un’analisi non invasiva della struttura morfologica dei nevi per il riconoscimenti di tumori cutanei e la prevenzione precoce del melanoma.
In base alla distribuzione del pigmento melanico ed all’analisi cromatica, lo studio morfologico computerizzato è in grado di verificare l’andamento delle lezioni sottoposte a controllo nel corso del tempo. La tecnica dell’epiluminescenza incrementa la diagnosi precoce di affezioni maligne nel 92% dei casi (contro il 70% dei riscontri maligni analizzati
ad occhio nudo).

Per prenotare la tua visita con dermatoscopio telefonare al numero 340 339 5504 entro il 2 luglio 2018.

 

 

 



Ecco il clip dell’intervista alla Dottoressa Soraya Puglisi sul nuovo servizio di Endocrinologia e Diabetologia al Poliambulatorio Polis.

Come prevenire le patologie che riguardando le disfunzioni delle ghiandole endocrine e come agire tempestivamente quando si avvertono delle anomalie riguardanti il ciclo del sonno, variazioni repentine di peso e cambiamenti nella sessualità apparentemente ingiustificati. Ne abbiamo parlato con la Dottoressa Soraya Puglisi che ha fornito ai pazienti consigli sui comportamenti da adottare soprattutto in un’ottica di prevenzione in modo da ottimizzare le terapie e gestire al meglio l’eventuale malattia.

Prestare attenzione ai primi sintomi e sottoporsi a controlli periodici è il primo passo per mantenere un buono stato di salute!

 

 



RECUPERO POST TRAUMATICO A MEDIAZIONE CORPOREA
Il mio è un approccio che parte dall’esperienza corporea – corpo, emozioni, mente – ed è basato sulla capacità del corpo di insegnare e di imparare a sua volta.
Durante le sedute impari a diventare cosciente del legame esistente tra emozioni e sensazioni fisiche, a riconoscere e a rilasciare la tensione fisica accumulata che può rimanere nel corpo a seguito di un evento traumatico, di un periodo stressante o di una ferita emotiva. Ti aiuto a superare i meccanismi di blocco emotivo agevolando il percorso verso la percezione del tuo corpo e la capacità di attingere alle tue risorse per tornare a stare bene. Lavorare con me vuol dire sviluppare la capacità di percepire il tuo corpo attraverso il tocco, la respirazione e tecniche di descrizione verbale.

Per tutto il mese di novembre darò delle sedute di presentazione gratuite, se sei interessato prenota il tuo posto chiamando la segreteria del poliambulatorio Polis.

Dott.ssa Barbara Spagnolo
Psicologa e Bodyworker


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Il Poliambulatorio POLIS garantisce alle famiglie l’accesso ai servizi sanitari di base a costi sostenibili